La polizia aeroportuale di Nashville ha adottato silenziosamente il riconoscimento facciale nel 2020

Il Dipartimento di Pubblica Sicurezza dell'Aeroporto Internazionale di Nashville utilizza un controverso sistema di riconoscimento facciale basato sull'intelligenza artificiale da maggio 2020, secondo quanto dichiarato da un portavoce della Metropolitan Nashville Airport Authority. La rivelazione, riportata per la prima volta dal Nashville Scene, conferma che la forza di polizia aeroportuale si affida a Clearview AI, un'azienda di riconoscimento facciale nota per aver raccolto miliardi di immagini da social media e altri siti web pubblici per costruire il proprio database di identificazione, da più di quattro anni senza una vasta consapevolezza pubblica.

Secondo l'Autorità Aeroportuale, solo il personale autorizzato di pubblica sicurezza è autorizzato a utilizzare il sistema, e tali agenti sono tenuti a rispettare le politiche d'uso interne di Clearview AI. Oltre a questa conferma, l'autorità aeroportuale ha fornito dettagli limitati su quanto frequentemente lo strumento venga utilizzato, cosa inneschi una ricerca o per quanto tempo i dati risultanti vengano conservati. Proprio questa mancanza di trasparenza ha reso Clearview AI un parafulmine per i sostenitori della privacy in città di tutto il paese.

Perché il riconoscimento facciale negli aeroporti solleva preoccupazioni sulla privacy

Strumenti di riconoscimento facciale come Clearview AI funzionano in modo diverso rispetto ai tradizionali database di polizia come gli archivi di foto segnaletiche o i sistemi di foto delle patenti di guida. Clearview ha costruito il suo database raccogliendo immagini da piattaforme di social media, siti di notizie e altri angoli accessibili al pubblico di internet, spesso senza la conoscenza o il consenso delle persone fotografate. Ciò significa che chiunque abbia mai pubblicato una foto online, che sia su Facebook, Instagram o un blog personale, potrebbe potenzialmente essere incluso in un risultato di ricerca generato dal software.

Gli aeroporti sono ambienti particolarmente sensibili per questo tipo di tecnologia. I viaggiatori attraversano checkpoint di sicurezza, aree gate e corridoi pubblici fortemente monitorati da telecamere, e un hub internazionale come Nashville gestisce un flusso costante di cittadini stranieri, viaggiatori d'affari e popolazioni vulnerabili che potrebbero avere un limitato ricorso legale in caso di identificazione errata. I sistemi di riconoscimento facciale hanno storie documentate di tassi di errore più elevati nell'identificare donne e persone di colore, e una discrepanza in un aeroporto comporta conseguenze reali: voli persi, interrogatori prolungati o peggio.

Ciò che rende notevole il caso di Nashville non è che esista uno strumento di riconoscimento facciale, ma che abbia operato per anni con una divulgazione pubblica minima. Residenti e viaggiatori non hanno avuto una chiara opportunità di esprimersi su se questo tipo di sorveglianza dovesse essere impiegato in un importante snodo di trasporto, e anche ora, dettagli operativi chiave, come la frequenza delle ricerche o come le corrispondenze vengano verificate prima di agire, rimangono poco chiari.

Il modello più ampio di strumenti di IA di polizia non regolamentati

Nashville è lungi dall'essere l'unica giurisdizione in cui un dipartimento di polizia ha adottato Clearview AI o strumenti simili di riconoscimento facciale con scarso input pubblico. Governi locali e autorità aeroportuali in tutto il paese hanno firmato contratti con l'azienda, spesso giustificati come un modo per accelerare le indagini o identificare persone di interesse in modo più efficiente. Ma poiché i contratti di riconoscimento facciale sono spesso negoziati a livello amministrativo piuttosto che attraverso un processo legislativo pubblico, le comunità spesso vengono a conoscenza di questi impieghi solo dopo che giornalisti o richieste di atti pubblici li portano alla luce, proprio come è accaduto a Nashville.

L'assenza di una legge federale uniforme che regoli il riconoscimento facciale significa che la supervisione varia drasticamente da città a città. Alcuni comuni hanno vietato del tutto la tecnologia per uso di polizia, mentre altri, incluso Nashville, hanno permesso che operi secondo la politica interna del dipartimento piuttosto che una legislazione vincolante. Questo approccio frammentario lascia viaggiatori e residenti in gran parte dipendenti da ciò che le singole agenzie scelgono di divulgare volontariamente.

Cosa significa per te

Se voli attraverso l'Aeroporto Internazionale di Nashville, o qualsiasi grande aeroporto, vale la pena comprendere che la tecnologia di riconoscimento facciale potrebbe far parte dell'infrastruttura di sicurezza e applicazione della legge, anche se non c'è cartellonistica visibile o avviso pubblico. Questo non significa che ogni viaggiatore sia attivamente tracciato, ma significa che le immagini del tuo volto catturate dalle telecamere aeroportuali potrebbero teoricamente essere elaborate attraverso un sistema come Clearview AI se la polizia aeroportuale lo ritiene rilevante per un'indagine.

Per i viaggiatori attenti alla privacy, ci sono passi limitati ma significativi che puoi intraprendere. Ridurre la quantità di foto personali che pubblichi pubblicamente sui social media può ridurre il pool di immagini disponibili per strumenti basati sullo scraping come Clearview AI. Puoi anche rimanere informato sui dibattiti politici locali: molti consigli comunali e legislature statali stanno attivamente considerando regole sull'uso del riconoscimento facciale da parte della polizia, e i periodi di commento pubblico sono spesso l'unico vero controllo su come questi strumenti vengono impiegati.

Punti chiave

L'uso di Clearview AI da parte della polizia aeroportuale di Nashville per più di quattro anni è un promemoria del fatto che l'adozione del riconoscimento facciale spesso supera la consapevolezza pubblica e la regolamentazione. Che tu sia o meno preoccupato per questo specifico sistema, vale la pena chiedere ai tuoi funzionari locali se strumenti simili sono in uso nella tua comunità e quale supervisione, se esiste, li governi. Il riconoscimento facciale non scomparirà, ma una pressione pubblica informata rimane uno dei pochi strumenti disponibili per plasmare come, e se, venga utilizzato responsabilmente.