La legislatura della California ha approvato all'unanimità il disegno di legge AB 1856, una misura che esenta i sistemi operativi open-source distribuiti con licenze come GPL, MIT, BSD e Apache dalla prossima legge statale sul Digital Age Assurance Act. L'esenzione significa che le distribuzioni Linux, e altri software rilasciati con tali licenze aperte, non saranno tenuti a raccogliere o verificare l'età degli utenti come invece dovranno fare i sistemi operativi commerciali.

Il voto unanime è notevole, considerando quanto la legislazione sulla verifica dell'età sia diventata controversa a livello nazionale. Solleva anche una questione pratica con cui i legislatori sembrano essersi confrontati direttamente: come si impone un obbligo di verifica dell'età su software che chiunque può copiare, modificare e ridistribuire liberamente?

Cosa esenta esattamente la AB 1856

Il Digital Age Assurance Act, come originariamente concepito, avrebbe richiesto ai sistemi operativi venduti o distribuiti in California di verificare l'età dell'utente, probabilmente durante la configurazione dell'account o la configurazione iniziale del dispositivo. La AB 1856 prevede un'eccezione per i sistemi operativi distribuiti con licenze open-source riconosciute, il che significa che distribuzioni Linux come Debian, Fedora, Arch e altre rilasciate con framework GPL, MIT, BSD o Apache esulano dall'ambito di applicazione della legge.

Non è il primo aggiustamento alla spinta della California sulla verifica dell'età. Come riportato nel nostro precedente articolo su come la AB 1856 ha eliminato la regola sul browser mentre i controlli dell'età a livello di sistema operativo della AB 1043 sono rimasti intatti, i legislatori hanno progressivamente ristretto l'ambito di questi disegni di legge in risposta alle pressioni di sviluppatori, gruppi per le libertà civili e industria tech. L'esenzione per Linux è l'ultimo esempio di questa ricalibrazione, ma non elimina del tutto la verifica dell'età a livello di sistema operativo. I sistemi operativi commerciali e closed-source, quelli che la maggior parte dei consumatori usa quotidianamente, rimangono soggetti ai requisiti della AB 1043.

Perché i legislatori hanno esentato l'open-source

Il ragionamento pratico per esentare il software open-source è semplice. Una volta che il codice viene rilasciato con una licenza permissiva o copyleft, può essere biforcato, rinominato e ridistribuito da chiunque, ovunque, senza un'azienda centrale da ritenere responsabile. Non esiste un'entità unica da multare o citare in giudizio se una distribuzione Linux non implementa la verifica dell'età, perché non esiste un'entità unica che controlla Linux come accade per Windows o macOS.

Questa realtà strutturale rendeva un obbligo generalizzato sul software open-source quasi impossibile da applicare. Un hobbista che mantiene una distribuzione di nicchia, o uno sviluppatore che costruisce un'immagine Linux personalizzata per un caso d'uso specifico, si sarebbe trovato di fronte a obblighi di conformità pensati per grandi aziende con risorse legali e ingegneristiche da dedicare. Esentare questi progetti evita di mettere i manutentori volontari e le piccole comunità open-source in difficoltà legali per qualcosa a cui non hanno alcun modo realistico di conformarsi.

Implicazioni per la privacy: chi resta ancora coinvolto

Per gli utenti attenti alla privacy, l'esenzione è una vittoria significativa, seppur circoscritta. Gli utenti Linux non dovranno fornire o veder verificata la propria età a livello di sistema operativo, preservando uno dei punti di forza storici della piattaforma: la possibilità di usare un computer senza dover cedere informazioni identificative solo per avviarlo.

Ma l'eccezione non cambia il quadro per la stragrande maggioranza degli utenti internet, poiché la maggior parte delle persone usa sistemi operativi commerciali che ricadono ancora nei requisiti di verifica dell'età. Questo lascia gli attivisti per la privacy a osservare attentamente come verranno implementati questi controlli a livello di sistema operativo e quali dati verranno raccolti, conservati e potenzialmente condivisi nel processo. Gli schemi di verifica dell'età hanno già attirato l'attenzione anche a livello federale. La proposta del senatore Andy Kim di Digital Age Assurance Act sposta la responsabilità della verifica sugli app store, riflettendo una tendenza più ampia a spingere i controlli dell'età più in alto nello stack software, più vicino alle piattaforme e ai sistemi operativi su cui le persone fanno affidamento quotidianamente.

Vale anche la pena notare che la California non sta agendo in isolamento. Gli obblighi di verifica dell'età stanno avanzando in dozzine di stati, spesso riconducibili a gruppi di attivismo con radici nell'Online Safety Act del Regno Unito. Questo slancio legislativo più ampio significa che l'esenzione per Linux, pur essendo un sollievo per gli utenti open-source, difficilmente indica un rallentamento degli sforzi sulla verifica dell'età in generale.

Cosa significa per te

Se usi una distribuzione Linux o un altro sistema operativo open-source, la AB 1856 significa che non ti verrà chiesto di verificare la tua età solo per usare il dispositivo, almeno ai sensi di questa specifica legge californiana. È un vero vantaggio per la privacy che merita riconoscimento, soprattutto per chi ha scelto il software open-source anche per evitare le pratiche di raccolta dati comuni sulle piattaforme commerciali.

Se usi Windows, macOS o un altro sistema operativo commerciale closed-source, l'esenzione non si applica a te. Devi aspettarti che i requisiti di verifica dell'età vengano introdotti con la AB 1043 e leggi simili, e vale la pena prestare attenzione a come questi sistemi gestiscono i tuoi dati: cosa viene raccolto, per quanto tempo viene conservato e se viene condiviso con terze parti. La tecnologia di verifica dell'età varia notevolmente in termini di rispetto della privacy, e non tutte le implementazioni sono uguali.

Punti chiave

La AB 1856 della California esenta i sistemi operativi open-source distribuiti con licenze GPL, MIT, BSD e Apache dal Digital Age Assurance Act dello stato, in gran parte perché imporre controlli sull'età su software liberamente biforcabile si è rivelato impraticabile. Il voto unanime riflette un compromesso pragmatico piuttosto che un arretramento sulla verifica dell'età in generale, poiché i sistemi operativi commerciali rimangono soggetti a obblighi simili ai sensi della AB 1043. Per gli utenti Linux, questa è una chiara vittoria per la privacy. Per tutti gli altri, il panorama della verifica dell'età è ancora in evoluzione, e restare informati su come queste leggi vengono implementate a livello di sistema operativo rimane il modo migliore per proteggere la propria privacy in futuro.