Il governo federale ha introdotto una legislazione sulla sicurezza digitale che vieterebbe l'accesso ai social media ai minori di 16 anni, e due delle più grandi aziende tecnologiche al mondo si stanno già adoperando per conformarsi. Google e Meta hanno iniziato a implementare in Canada la tecnologia di "age assurance" (verifica dell'età), utilizzando l'intelligenza artificiale per stimare l'età effettiva dei loro utenti, invece di fidarsi semplicemente della data di nascita inserita al momento della registrazione anni fa.

La tempistica non è una coincidenza. Mentre i legislatori portano avanti normative volte a proteggere i minori online, le piattaforme sono sotto crescente pressione per dimostrare di saper identificare gli account dei minorenni prima che i regolatori impongano loro multe o divieti totali.

Cosa prevede il disegno di legge canadese sulla sicurezza digitale

La legislazione proposta vieterebbe ai minori di 16 anni di possedere account sui social media, unendosi a un elenco crescente di Paesi che sperimentano limiti di età rigidi per piattaforme come Instagram, TikTok e YouTube. Invece di aspettare che il disegno di legge diventi legge, Google e Meta hanno iniziato a implementare sistemi di age assurance in Canada già ora, sulla scia di analoghe implementazioni precedentemente testate dalle aziende negli Stati Uniti.

Meta ha già iniziato a utilizzare modelli di IA per segnalare gli account che ritiene appartengano a minorenni e spostarli automaticamente in impostazioni più restrittive da "account per adolescenti", limitando chi può inviare loro messaggi, quali contenuti vedono e come possono essere trovati da estranei. Google sta espandendo un sistema analogo che utilizza segnali comportamentali, anziché solo l'età auto-dichiarata, per indovinare se un account appartiene a un bambino o a un adolescente.

Entrambe le aziende presentano questa iniziativa come un passo proattivo verso la sicurezza dei minori. Ma l'approccio solleva anche una questione meno discussa: quali dati vengono raccolti per fare queste stime di età, e dove finiscono in seguito?

Come funziona realmente la tecnologia di age assurance

A differenza della tradizionale verifica dell'età, che in genere chiede agli utenti di caricare un documento d'identità governativo o scansionare il volto, l'"age assurance" come descritta da Google e Meta si basa maggiormente sull'inferenza. I sistemi analizzano schemi come il modo in cui un account interagisce con i contenuti, chi segue, che tipo di linguaggio usa e altri marcatori comportamentali, poi stimano una fascia d'età senza necessariamente richiedere il caricamento di un documento.

Sulla carta sembra meno invasivo, ma significa comunque che le piattaforme costruiscono e conservano profili comportamentali dettagliati per effettuare queste determinazioni. È una logica di fondo simile ai cookie che tracciano le tue abitudini di navigazione sui siti, tranne per il fatto che qui il tracciamento viene utilizzato per prendere decisioni consequenziali sull'accesso all'account e sulle impostazioni di privacy di un utente, non solo per mostrare annunci pubblicitari.

Le aziende che operano in Canada, negli Stati Uniti e altrove hanno generalmente evitato di dettagliare esattamente quali segnali alimentano questi modelli di IA o per quanto tempo quei dati vengono conservati, il che lascia utenti e genitori con una visibilità limitata sul processo.

I compromessi sulla privacy dietro la verifica dell'età

I sistemi di age assurance si trovano in un'intersezione scomoda: sono progettati per proteggere i minori, ma richiedono la raccolta e l'analisi di più dati personali per funzionare. Questa non è una tensione nuova nella politica tecnologica, ma è una che merita attenzione man mano che sempre più governi impongono questi sistemi.

La storia recente offre motivi di cautela. Le indagini su piattaforme come TikTok hanno mostrato come meccanismi di tracciamento invisibili possano raccogliere silenziosamente informazioni personali sensibili ben oltre ciò che gli utenti si aspettano, anche da persone che non hanno mai installato l'app. Altrove, le aziende che sviluppano prodotti basati sull'IA hanno affrontato sfide legali su come gestiscono i dati degli utenti senza una divulgazione chiara. E i regolatori hanno dimostrato di essere disposti ad agire con decisione quando le aziende gestiscono male le informazioni personali, come visto nella multa record della Corea del Sud contro Coupang per una grave violazione della protezione dei dati.

La lezione che emerge da questi casi è coerente: ogni volta che una piattaforma raccoglie più dati, anche per uno scopo ben intenzionato come proteggere i minori, quei dati diventano un bersaglio e una responsabilità se non vengono protetti e governati adeguatamente.

Cosa significa per te

Se tu o i tuoi figli utilizzate prodotti Google o Meta in Canada, potreste iniziare a notare richieste relative all'età, impostazioni limitate o modifiche agli account man mano che questa implementazione dell'age assurance continua. I genitori dovrebbero aspettarsi che le piattaforme pongano più domande, richiedano più passaggi di verifica o modifichino automaticamente le impostazioni sulla privacy in base all'età stimata.

Vale la pena prestare attenzione a quali permessi e accessi ai dati questi sistemi richiedono, e rivedere periodicamente le impostazioni sulla privacy del tuo account invece di presumere che quelle predefinite siano sufficienti. Se una piattaforma sposta il tuo account o quello di tuo figlio in una modalità più restrittiva, prenditi il tempo per capire perché e quali dati hanno innescato quel cambiamento, se tali informazioni vengono rese disponibili.

Punti chiave

La spinta del Canada a vietare i social media agli under 16 sta accelerando la rapidità con cui Google, Meta e probabilmente altre piattaforme adottano strumenti di age assurance basati sull'IA. Questo cambiamento comporta reali benefici per la sicurezza dei minori, ma amplia anche la quantità di dati comportamentali che le aziende raccolgono per effettuare tali determinazioni.

Man mano che questa legislazione avanza, tieni d'occhio come queste aziende divulgano le loro pratiche sui dati, rivedi le impostazioni sulla privacy della tua famiglia sulle principali piattaforme e resta informato man mano che emergono maggiori dettagli su come i dati di age assurance vengono conservati, condivisi o utilizzati oltre il loro scopo originale.