Cos'è lo Split Tunneling?

Lo split tunneling è una funzionalità VPN che ti consente di dividere il traffico internet in due percorsi separati simultaneamente. Una parte del traffico viaggia attraverso il tunnel VPN cifrato, mentre il resto si connette direttamente a internet tramite la normale connessione del tuo ISP. Invece di instradare tutto attraverso il server VPN, scegli quali applicazioni, siti web o intervalli IP ricevono la protezione VPN e quali la bypassano completamente.

Immagina di avere due corsie su un'autostrada che scorrono in parallelo. Il traffico sensibile prende la corsia sicura e protetta, mentre il traffico quotidiano prende la corsia più veloce e senza restrizioni.

Come Funziona lo Split Tunneling a Livello Tecnico

A livello di rete, lo split tunneling funziona modificando la tabella di routing del dispositivo. Quando una VPN è attiva senza split tunneling, crea un percorso predefinito che invia tutto il traffico in uscita all'interfaccia del tunnel VPN. Con lo split tunneling abilitato, il client VPN installa regole di routing più specifiche che dirigono determinato traffico verso l'interfaccia di rete fisica, bypassando il tunnel.

La maggior parte dei client VPN moderni implementa lo split tunneling in uno di questi tre modi:

  • Split tunneling basato sulle app: Specifichi quali applicazioni utilizzano la VPN. Il tuo client torrent potrebbe passare attraverso la VPN, mentre l'app di video streaming si connette direttamente.
  • Split tunneling basato su URL o dominio: Il traffico destinato a siti web o domini specifici viene instradato in modo selettivo. Questo è più complesso da implementare e richiede tipicamente un'intercettazione a livello DNS.
  • Split tunneling inverso (detto anche "modalità esclusione"): Invece di scegliere cosa passa attraverso la VPN, scegli cosa la bypassa. Tutto utilizza la VPN per impostazione predefinita, eccetto le app o gli indirizzi che specifichi.

Casi d'Uso Comuni

Lo split tunneling risolve un problema pratico che molti utenti VPN incontrano: far passare tutto attraverso una VPN può rallentare certi servizi, attivare restrizioni di accesso o interferire con i dispositivi della rete locale.

Ecco gli scenari più comuni in cui lo split tunneling è genuinamente utile:

  1. Accesso ai dispositivi della rete locale: Stampanti, NAS, sistemi smart home e server locali diventano tipicamente irraggiungibili quando tutto il traffico è tunnelato. Lo split tunneling ti consente di raggiungerli senza disabilitare completamente la VPN.
  1. Evitare il throttling della velocità sullo streaming: I servizi di video streaming possono rilevare il traffico VPN o semplicemente offrire prestazioni peggiori a causa della distanza dai server. Escludere le app di streaming dal tunnel preserva la qualità mantenendo protetto il resto del traffico.
  1. Situazioni di lavoro da remoto: I dipendenti che accedono alle risorse aziendali tramite VPN potrebbero voler far passare la navigazione personale direttamente a internet anziché instradarla attraverso i server dell'azienda, riducendo il carico e mantenendo la privacy dal datore di lavoro per le attività personali.
  1. Servizi bancari e finanziari: Alcuni siti bancari bloccano o segnalano il traffico VPN. Escluderli dal tunnel consente un accesso normale senza dover disattivare completamente la VPN.
  1. Gaming online: Instradare il traffico di gioco attraverso una VPN aumenta spesso la latenza in modo significativo. Escludere i client di gioco dal tunnel mantiene bassi i tempi di ping mentre il resto del traffico rimane protetto.

I Compromessi in Termini di Sicurezza

Lo split tunneling è genuinamente utile, ma introduce rischi che gli utenti dovrebbero comprendere prima di abilitarlo.

Quando il traffico bypassa la VPN, è esposto al tuo ISP, alla rete locale e a chiunque monitori quella connessione. Se utilizzi una VPN specificamente per prevenire la sorveglianza o proteggere dati sensibili, instradare selettivamente il traffico fuori dal tunnel può compromettere i tuoi obiettivi se configurato con poca attenzione.

Esiste anche un rischio di DNS leak. Se lo split tunneling non è implementato con cura dal provider VPN, le query DNS per le destinazioni tunnelate potrebbero comunque essere inviate attraverso i server DNS del tuo ISP, rivelando quali siti stai visitando anche quando la connessione stessa è cifrata.

Un rischio più sottile riguarda la correlazione del traffico. Se un avversario può osservare sia il traffico tunnelato che quello non tunnelato, la porzione non tunnelata può rivelare metadati — il tuo indirizzo IP reale, schemi temporali e abitudini di navigazione — che de-anonimizzano parzialmente la tua attività tunnelata.

Quando Non Dovresti Usare lo Split Tunneling

Se il tuo obiettivo principale è l'anonimato o la protezione da una minaccia sofisticata, disabilitare lo split tunneling e instradare tutto il traffico attraverso la VPN è l'approccio più sicuro. Lo stesso vale in ambienti di lavoro ad alta sicurezza dove le politiche di governance dei dati richiedono una copertura completa del tunnel. Per la privacy quotidiana dal tracciamento commerciale, tuttavia, il compromesso è generalmente accettabile se configurato con attenzione.

Supporto delle Piattaforme nel 2026

Il supporto allo split tunneling è ora standard su Windows, macOS, Android e Linux sulla maggior parte dei principali client VPN. iOS rimane più restrittivo a causa delle limitazioni delle API di rete di Apple, sebbene esistano soluzioni alternative che utilizzano configurazioni VPN per app in ambienti con dispositivi gestiti. Le configurazioni VPN a livello di router tipicamente non supportano lo split tunneling in modo nativo senza firmware personalizzati come OpenWRT.

Riepilogo

Lo split tunneling è uno strumento pratico per bilanciare sicurezza e usabilità. Comprendere i meccanismi tecnici e i limiti ti consente di prendere una decisione informata su come configurarlo — anziché trattarlo semplicemente come una funzionalità di comodità da attivare o disattivare.