Una coalizione globale si fa sentire per lo Zambia
Più di 370 organizzazioni provenienti da 106 paesi si sono unite sotto la coalizione #KeepItOn per inviare un appello diretto al presidente zambiano Hakainde Hichilema. Il loro messaggio è semplice ma urgente: con l'avvicinarsi delle prossime elezioni, il governo deve garantire che i cittadini abbiano accesso illimitato a Internet durante l'intero processo elettorale.
La coalizione, coordinata dal gruppo per i diritti digitali Access Now, ha passato anni a documentare e fare campagna contro i blocchi di Internet in tutto il mondo. La loro lettera al presidente Hichilema inquadra l'accesso a Internet non come una comodità, ma come una questione di diritti umani, direttamente legata alla libertà di espressione, all'accesso alle informazioni e alla capacità dei cittadini di partecipare in modo significativo ai processi democratici.
Perché le elezioni sono un punto critico per i blocchi di Internet
Le elezioni sono diventate uno dei fattori scatenanti più comuni per le restrizioni a Internet imposte dai governi in tutto il mondo. Quando i cittadini non possono accedere a Internet, perdono la capacità di verificare i risultati elettorali, comunicare con gli osservatori, segnalare irregolarità o semplicemente restare in contatto con familiari e amici durante i periodi politicamente sensibili. I blocchi possono anche impedire l'accesso a fonti di informazione indipendenti, lasciando i cittadini alla mercé di canali di informazione controllati dallo Stato proprio nel momento in cui un'informazione accurata è più importante.
L'appello della coalizione #KeepItOn allo Zambia riflette uno schema osservato ripetutamente in tutto il mondo. I governi che affrontano elezioni contestate a volte giustificano i blocchi come necessari per l'ordine pubblico o la sicurezza nazionale, ma i difensori dei diritti digitali sostengono che queste restrizioni causano quasi sempre più danni che benefici. Danneggiano le piccole imprese che dipendono dal denaro mobile e dalle transazioni online, impediscono ai giornalisti di riferire in tempo reale e possono mascherare abusi dei diritti umani che altrimenti potrebbero essere documentati e condivisi con il mondo esterno.
Questo appello allo Zambia arriva su uno scenario globale preoccupante. Come riportato nel nostro articolo su il 2025 come anno peggiore mai registrato per la libertà di Internet, la coalizione #KeepItOn ha documentato un aumento allarmante dei blocchi in tutto il mondo, con i governi che ricorrono sempre più a restrizioni della connettività durante i momenti di tensione politica. Il periodo elettorale dello Zambia è ora osservato con attenzione come banco di prova per verificare se questa tendenza continuerà o se una pressione internazionale sostenuta potrà spingere i governi verso una maggiore trasparenza.
L'aspetto della privacy e della sicurezza
Sebbene i blocchi siano spesso discussi in termini di libertà di espressione, comportano anche significative implicazioni per la privacy e la sicurezza. Quando i governi limitano o rallentano l'accesso a Internet, spesso lo fanno attraverso punti di controllo centralizzati, come i fornitori di telecomunicazioni o di servizi Internet, che possono essere utilizzati anche per la sorveglianza. I cittadini che tentano di aggirare i blocchi spesso ricorrono a strumenti come le VPN o le app di mesh networking, ma queste soluzioni alternative non sono sempre affidabili durante un blocco totale della rete, e il loro utilizzo può talvolta attirare attenzioni indesiderate in giurisdizioni dove gli strumenti di aggiramento sono limitati o monitorati.
C'è anche una dimensione legata alla protezione dei dati. Durante i periodi di connettività limitata, le persone possono essere costrette a utilizzare meno piattaforme o servizi, più centralizzati, riducendo la diversità dei canali di comunicazione e aumentando potenzialmente la quantità di dati personali che fluiscono attraverso minor numero di sistemi, più facilmente monitorabili. Questa concentrazione può facilitare il tracciamento delle comunicazioni e degli spostamenti individuali da parte delle autorità, o di malintenzionati, durante i periodi politicamente sensibili.
Cosa significa per te
Se stai seguendo il periodo elettorale dello Zambia, sia che tu risieda nel paese, faccia parte della diaspora, o semplicemente stia monitorando le tendenze globali sulla libertà di Internet, ci sono alcune realtà pratiche che vale la pena comprendere. In primo luogo, i blocchi di Internet raramente avvengono senza segnali premonitori, come dichiarazioni del governo su preoccupazioni di "ordine pubblico" o precedenti casi di rallentamento durante proteste o eventi politici. Rimanere informati su questi segnali può aiutarti a prepararti.
In secondo luogo, se dipendi dalla connettività per il lavoro, la comunicazione con la famiglia o l'impegno civico in una regione dove i blocchi sono un rischio, vale la pena conoscere le tue opzioni in anticipo piuttosto che cercare soluzioni affannosamente durante una crisi. Questo include sapere quali strumenti di comunicazione offline esistono, capire come i dati mobili e l'accesso a banda larga fissa potrebbero essere influenzati in modo diverso, ed essere consapevoli che gli strumenti di aggiramento hanno livelli di efficacia variabili a seconda del tipo di restrizione imposta.
Infine, campagne di pressione internazionale come questa di #KeepItOn hanno in alcuni casi un comprovato impatto nell'influenzare il comportamento dei governi. Gli appelli pubblici, combinati con il monitoraggio e i rapporti delle organizzazioni per i diritti digitali, creano tracce documentali che possono essere importanti per futuri sforzi di responsabilizzazione, anche quando non riescono a prevenire immediatamente un blocco.
Consigli pratici
- Segui organizzazioni credibili per i diritti digitali per aggiornamenti in tempo reale se hai legami con lo Zambia durante il periodo elettorale.
- Comprendi che le VPN e gli strumenti di aggiramento aiutano con le restrizioni sui contenuti e la censura, ma non possono ripristinare l'accesso durante un blocco totale della rete.
- Se gestisci un'azienda o un'organizzazione con operazioni in Zambia, prendi in considerazione piani di comunicazione di emergenza che non si basino esclusivamente sulla connettività Internet.
- Sostieni e condividi rapporti credibili sui blocchi di Internet per contribuire a mantenere alta l'attenzione internazionale sul problema.
L'appello della coalizione #KeepItOn allo Zambia è un promemoria che l'accesso a Internet durante le elezioni non è solo una questione tecnica o politica. È una questione di diritti fondamentali che influisce sul modo in cui i cittadini partecipano alla formazione dei propri governi. Con l'avvicinarsi delle elezioni, l'attenzione continua da parte della comunità globale potrebbe giocare un ruolo nel determinare se Internet in Zambia resterà acceso.




