Brave VPN e ProtonVPN occupano posizioni molto diverse nel mercato delle VPN, e i loro punteggi complessivi lo riflettono chiaramente. Brave VPN ottiene un punteggio complessivo del 41%, mentre ProtonVPN raggiunge l'89%, rendendo questo uno dei confronti più sbilanciati nell'attuale panorama delle VPN. Detto ciò, capire dove ciascun provider performa bene e dove invece presenta lacune può aiutare gli utenti a prendere decisioni informate in base alle proprie esigenze specifiche.
Sul tema della privacy e dell'etica, entrambi i provider condividono una base comune. Entrambi ottengono un punteggio perfetto del 100% nella categoria etica, a testimonianza di un forte impegno verso pratiche commerciali responsabili. Brave VPN performa bene anche nella categoria audit sulla privacy con un punteggio dell'85%, mentre ProtonVPN raggiunge un perfetto 100% in tale ambito. ProtonVPN opera sotto la giurisdizione svizzera, ampiamente considerata favorevole alla privacy degli utenti grazie alle solide leggi elvetiche sulla protezione dei dati e alla posizione della Svizzera al di fuori delle alleanze di condivisione dell'intelligence tra UE e USA. Brave VPN ha sede negli Stati Uniti, una giurisdizione che suscita maggiori preoccupazioni normative per gli utenti attenti alla privacy.
Per quanto riguarda le funzionalità, ProtonVPN offre un pacchetto notevolmente più completo. Include il supporto a WireGuard, un kill switch, il split tunneling e un programma di bug bounty, oltre al supporto per P2P e torrenting. Brave VPN indica il supporto a P2P e torrenting come sua principale funzionalità degna di nota, un'offerta più limitata per confronto.
I punteggi relativi a prestazioni e usabilità raccontano una storia analoga. ProtonVPN ottiene l'80% sia nella qualità dell'applicazione che nelle velocità, mentre Brave VPN si ferma al 13% nella qualità dell'applicazione e al 20% nelle velocità. Il punteggio relativo all'interfaccia grafica segue lo stesso schema, con ProtonVPN che raggiunge il 100% rispetto al 40% di Brave VPN. Per lo streaming, ProtonVPN ottiene l'86% contro il 29% di Brave VPN, rendendolo un'opzione significativamente più valida per gli utenti che desiderano accedere a contenuti con restrizioni geografiche.
Il supporto clienti è un altro ambito in cui il divario è sostanziale. ProtonVPN ottiene un punteggio perfetto del 100% in questa categoria, mentre Brave VPN segna 0%, il che potrebbe rappresentare una preoccupazione rilevante per gli utenti che prevedono di aver bisogno di assistenza. Anche i punteggi relativi ai prezzi favoriscono ProtonVPN con il 73%, rispetto al 36% di Brave VPN, suggerendo un rapporto qualità-prezzo complessivamente migliore rispetto a quanto offerto.
Brave VPN potrebbe fare al caso degli utenti già integrati nell'ecosistema del browser Brave e con esigenze VPN contenute. ProtonVPN, tuttavia, si distingue in quasi ogni categoria misurabile e rappresenta probabilmente la scelta più valida per gli utenti che danno priorità a prestazioni, privacy, funzionalità e supporto.