IPVanish è stata fondata nel 2012 a Orlando, in Florida, e da allora ha cambiato proprietà più volte. Originariamente gestita da Highwinds Network Group, è stata acquisita da StackPath nel 2017 e successivamente da J2 Global (ora Ziff Davis) nel 2019. Ziff Davis è un importante conglomerato mediatico digitale che possiede anche testate come PCMag, Mashable e vari altri brand tecnologici. La società ha sede negli Stati Uniti, il che la colloca a pieno titolo sotto la giurisdizione dei Five Eyes.

La controversia più significativa nella storia di IPVanish risale al 2016, quando l'azienda, allora sotto la proprietà di Highwinds, fornì i log di connessione degli utenti al Dipartimento della Sicurezza Interna degli Stati Uniti nell'ambito di un'indagine penale, nonostante dichiarasse pubblicamente una rigida politica di assenza di log. Questo episodio è documentato negli atti giudiziari e rappresenta tuttora una macchia permanente sulla reputazione del servizio. L'attuale gestione sotto Ziff Davis ha preso le distanze da questo evento, dichiarando che si è verificato sotto una proprietà e una direzione tecnica completamente diverse.

Per ricostruire la fiducia degli utenti, IPVanish ha commissionato un audit indipendente a Leviathan Security Group, completato nel marzo 2022. L'audit ha confermato che l'infrastruttura di IPVanish non conservava log degli utenti e che non sono state trovate tracce in contraddizione con la politica sulla privacy. Tuttavia, è opportuno sottolineare che si tratta di un audit effettuato in un unico momento specifico. Concorrenti come NordVPN, Surfshark ed ExpressVPN hanno adottato framework di verifica più frequenti o continui, il che stabilisce uno standard di trasparenza più elevato.

Sul piano tecnico, IPVanish gestisce una rete di server considerevole, con oltre 2.300 server distribuiti in più di 90 paesi. Una caratteristica distintiva è che l'azienda possiede e gestisce una parte significativa della propria infrastruttura server, invece di affidarsi interamente a data center in affitto. Questo approccio con rete Tier-1 riduce teoricamente il rischio di interferenze da parte di terzi. Il servizio supporta i protocolli WireGuard, OpenVPN (TCP e UDP), IKEv2 e IPSec. La crittografia utilizza AES-256, con ChaCha20 disponibile tramite WireGuard. Un kill switch, la protezione dalle perdite DNS, la protezione dalle perdite IPv6 e il split tunneling sono funzionalità standard sulla maggior parte delle piattaforme.

Le prestazioni in termini di velocità sono accettabili, ma non di primo livello. I test indipendenti mostrano velocità di download generalmente comprese tra 50 e 250 Mbps a seconda della posizione del server, con le connessioni WireGuard notevolmente più veloci rispetto a OpenVPN. Ciò è sufficiente per lo streaming in HD, il torrenting e le videochiamate, ma i concorrenti di punta come NordVPN ed ExpressVPN pubblicano costantemente risultati più rapidi su lunghe distanze. L'aumento della latenza è percettibile sui server più distanti.

IPVanish supporta lo streaming su piattaforme tra cui Netflix (server selezionati in USA, UK, Giappone e India), Disney+, Hulu, HBO Max, ESPN+ e BBC iPlayer. Tuttavia, l'affidabilità dello streaming è discontinua. Alcuni utenti riferiscono di dover scorrere più server prima di trovarne uno funzionante, e Amazon Prime Video si è dimostrato particolarmente resistente. Il torrenting è pienamente supportato su tutti i server senza limitazioni di banda, e il servizio include l'accesso al proxy SOCKS5 in oltre 20 localizzazioni, anche se il port forwarding non è disponibile.

Uno dei punti di forza più rilevanti di IPVanish è la possibilità di connessioni simultanee illimitate, che lo rende una scelta pratica per le famiglie o per gli utenti con numerosi dispositivi. Le app sono disponibili per Windows, macOS, Android, iOS, Linux (solo da riga di comando) e Amazon Fire TV. L'app per Fire TV è particolarmente apprezzata e si distingue per gli utenti di Kodi e streaming stick.

I prezzi sono competitivi sui piani promozionali, con abbonamenti biennali a circa 2,19-2,49$/mese. Tuttavia, i prezzi di rinnovo salgono a circa 99,99$/anno, una pratica comune nel settore ma non per questo meno fastidiosa. Le opzioni di pagamento includono carte di credito, PayPal e Google Pay, ma non le criptovalute, il che limita le possibilità per gli utenti che desiderano effettuare pagamenti anonimi. Il supporto clienti include chat dal vivo 24/7, email e supporto telefonico, con valutazioni generalmente positive.

In sintesi, IPVanish è una VPN di fascia media capace, con solide basi tecniche e un buon set di funzionalità, particolarmente adatta ai nuclei familiari con più dispositivi. Tuttavia, la sua giurisdizione statunitense, l'incidente di registrazione avvenuto in passato e la limitata frequenza degli audit sono preoccupazioni legittime che gli utenti attenti alla privacy dovrebbero valutare rispetto alle alternative disponibili in giurisdizioni più favorevoli.