Secondo Freedom House, la libertà di internet globale è diminuita per il 16° anno consecutivo. Nel suo rapporto "Freedom on the Net 2026", l'organizzazione indica la censura online e gli spegnimenti di internet in Iran come una delle principali forze alla base del declino. Per chiunque tenga alla privacy, alle VPN o all'accesso aperto all'informazione, i risultati su Iran di Freedom on the Net 2026 meritano di essere compresi, anche se si vive lontano da Teheran.

Questo post si basa su un riassunto di articoli confrontati tra cinque testate. Il rapporto completo non era disponibile per noi, quindi ci atteniamo a quanto è stato riportato ed evitiamo di ipotizzare cifre o classifiche specifiche.

Cosa ha rilevato Freedom House nel 2026

Il risultato principale è semplice: per il 16° anno consecutivo, la libertà di internet globale è diminuita. Una serie così lunga suggerisce che il problema è strutturale e non legato a un anno o due negativi. La copertura del rapporto mette in evidenza l'Iran come fattore chiave, collegando le sue pratiche di censura online e di spegnimento alla flessione globale.

La serie annuale di Freedom House monitora quanto liberamente le persone possono accedere a internet, alle informazioni ed esprimersi senza sorveglianza o punizioni. Un calo del punteggio complessivo significa che le condizioni sono peggiorate nel complesso nei paesi valutati. L'inclusione dell'Iran come fattore trainante segnala che le sue politiche non sono solo una questione interna, ma una parte significativa del quadro globale.

Come funzionano la censura e gli spegnimenti in Iran

I governi che limitano internet generalmente si affidano a pochi strumenti ampi, e l'attenzione del rapporto su "censura e spegnimenti" ne indica due.

  • Censura: bloccare siti web, app e servizi specifici in modo che non siano raggiungibili dall'interno del paese, oppure rallentarli fino a renderli inutilizzabili.
  • Spegnimenti: tagliare o limitare drasticamente la connettività, a volte a livello nazionale e a volte in regioni particolari o in momenti specifici.

I due strumenti si rafforzano a vicenda. Il blocco rimuove l'accesso alle piattaforme esterne giorno per giorno, mentre gli spegnimenti possono interrompere del tutto le comunicazioni quando le autorità vogliono limitare ciò che le persone possono condividere o vedere. Non disponiamo dei dettagli specifici del rapporto sui metodi dell'Iran, quindi queste descrizioni sono spiegazioni generali di come tali controlli operano tipicamente, e non risultati dello studio.

Perché gli iraniani si rivolgono alle VPN e agli strumenti crittografati

Quando siti e app sono bloccati, le persone cercano modi per aggirare il blocco. Una VPN instrada il tuo traffico attraverso un server altrove, il che può far sembrare che ti stia connettendo da un'altra località e può aggirare parte del filtraggio. Gli strumenti di messaggistica crittografata proteggono il contenuto delle conversazioni dalla lettura durante il transito.

Questi strumenti non sono magici. Nei luoghi con censura pesante, i servizi VPN stessi possono essere bloccati o limitati, e uno spegnimento totale interrompe l'accesso indipendentemente dal software utilizzato. L'uso di strumenti di elusione può anche comportare rischi legali o personali a seconda delle norme locali. Tuttavia, la domanda tende a crescere dove l'accesso aperto è limitato, perché sono tra le poche opzioni pratiche a disposizione delle persone.

Il lato politico della questione è già oggetto di dibattito. Un gruppo bipartisan alla Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti ha spinto affinché Washington faccia di più per mantenere gli iraniani online, come trattato nel nostro articolo sul disegno di legge Tenney e Ansari sulla censura di internet in Iran e l'accesso alle VPN.

Cosa significa un declino di 16 anni per la privacy ovunque

Un declino di 16 anni conta al di là dei paesi che ne sono al centro. Le tecniche di censura e sorveglianza, e le giustificazioni per esse, possono diffondersi. Gli strumenti costruiti per filtrare o monitorare il traffico in un luogo spesso ispirano approcci simili altrove, e la norma secondo cui internet dovrebbe essere aperto si erode un po' di più ogni anno.

Il rapporto è anche un promemoria del fatto che la libertà di internet non è una condizione fissa. Dipende da leggi, infrastrutture e dalle scelte di aziende e governi, e può essere persa gradualmente.

Cosa significa per te

Se vivi in un paese con un internet relativamente aperto, la storia dell'Iran può sembrare remota, ma influenza gli strumenti e le politiche su cui fai affidamento. La tecnologia di elusione, la messaggistica crittografata e le protezioni legali per esse vengono sviluppate e difese pensando alle persone nei paesi restrittivi, e tutti traggono beneficio da questo lavoro.

Se viaggi in luoghi con filtraggio pesante o comunichi con persone che vi si trovano, comprendi che la connettività può cambiare rapidamente e che l'uso di strumenti per la privacy può avere implicazioni legali locali. Informati sulle regole prima di partire.

Punti chiave

  • Freedom House riporta un 16° anno consecutivo di declino della libertà di internet globale, con la censura e gli spegnimenti in Iran citati come fattore chiave.
  • Censura e spegnimenti sono strumenti diversi: uno blocca contenuti specifici, l'altro limita la connettività stessa.
  • Le VPN e le app crittografate possono aiutare, ma hanno limiti e possono comportare rischi nei paesi restrittivi.
  • Mantieni aggiornate le tue basi della privacy: usa la messaggistica crittografata, tieni aggiornato il software e sii scettico verso qualsiasi cosa prometta l'anonimato totale.

I risultati su Iran di Freedom on the Net 2026 mostrano quanto rapidamente l'accesso possa restringersi e quanto dipenda dalle scelte politiche. Per seguire la risposta legislativa, leggi il nostro articolo sul disegno di legge Tenney e Ansari volto a mantenere gli iraniani online.