ProtonVPN e PureVPN rappresentano due livelli nettamente distinti di servizio VPN, come riflesso nei loro punteggi complessivi rispettivamente dell'89% e del 50%. Sebbene entrambi i provider condividano diverse funzionalità fondamentali, tra cui il supporto al protocollo WireGuard, la funzionalità kill switch, il split tunneling, le capacità P2P/torrenting e un programma bug bounty, le similitudini si esauriscono in gran parte quando si esaminano i dettagli più specifici delle loro prestazioni e affidabilità.

La privacy e la sicurezza sono gli ambiti in cui il divario tra i due provider diventa più evidente. ProtonVPN, con sede in Svizzera e soggetto alle solide leggi svizzere sulla privacy, ha ottenuto un punteggio perfetto del 100% sia nella categoria degli audit sulla privacy sia in quella dell'etica. Ciò riflette un approccio verificato e trasparente ai dati degli utenti e all'auditing indipendente della sicurezza. PureVPN, con sede nelle Isole Vergini Britanniche, ha ottenuto solo il 31% negli audit sulla privacy e il 67% nell'etica, suggerendo preoccupazioni significative riguardo alla profondità e alla trasparenza delle sue pratiche di sicurezza. Per gli utenti che danno priorità a protezioni della privacy verificabili, questa differenza ha un peso considerevole.

Anche i risultati sulle prestazioni favoriscono ProtonVPN, sebbene non in modo schiacciante. ProtonVPN ha ottenuto un punteggio di velocità dell'80% rispetto al 60% di PureVPN, indicando un'esperienza di connessione più coerente e affidabile nelle condizioni testate. È interessante notare che PureVPN ha superato ProtonVPN nello streaming, ottenendo un punteggio perfetto del 100% rispetto all'86% di ProtonVPN. Gli utenti la cui preoccupazione principale è l'accesso a contenuti in streaming con restrizioni geografiche potrebbero trovare degne di nota le prestazioni di PureVPN in quella specifica categoria, anche se altri aspetti del servizio risultano carenti.

Anche la qualità delle applicazioni e l'esperienza utente differiscono tra i due. ProtonVPN ha ottenuto l'80% nella categoria applicazione e un punteggio perfetto del 100% nell'interfaccia grafica, a indicare un prodotto curato e ben progettato. PureVPN ha ottenuto il 53% nella sua applicazione e l'80% nell'interfaccia, suggerendo un'esperienza software complessivamente più discontinua.

Il supporto clienti rappresenta una delle carenze più significative di PureVPN, con un punteggio dello 0% rispetto al 100% perfetto di ProtonVPN. Per gli utenti che potrebbero aver bisogno di assistenza nella risoluzione dei problemi o nella comprensione del servizio, questa è una considerazione pratica rilevante. I punteggi relativi ai prezzi sono stati del 73% per ProtonVPN e del 55% per PureVPN, suggerendo che nessuno dei due offra un valore eccezionale ai rispettivi prezzi, anche se ProtonVPN è in vantaggio anche in questa categoria.

Nel complesso, ProtonVPN è la scelta generalmente più valida per la maggior parte degli utenti, in particolare per coloro che si concentrano sulla privacy, sull'affidabilità e sul supporto. PureVPN potrebbe risultare interessante per un pubblico ristretto principalmente interessato alle prestazioni di streaming, ma i suoi bassi punteggi negli audit sulla privacy e nel supporto clienti sono difficili da ignorare.